GLI EFFETTI: QUALI SONO E COME UTILIZZARLI


Gli effetti sono diventati con gli anni un elemento indispensabile nell'arsenale dei chitarristi; qui cercherò di spiegare cosa sono e a cosa servono gli effetti più comuni, partendo dalle nozioni basilari, sperando di aiutarvi a comprendere meglio il loro utilizzo.


Un pò di storia sui pedalini:


Verso la fine degli anni 60 apparve per la prima volta un pedalino. Si trattava di una fuzz box chiamata Tone Bender, un pedale che avrebbe dovuto rendere il suono simile a un amplificatore saturo (anche se il risultato non era proprio uguale!) ed ebbe molto successo, sopratutto dopo l'uscita del famoso brano dei Rolling Stones "Satisfaction". Il suono che si sente nel famoso riff è proprio una chitarra con fuzz. Da quel momento la produzione di pedalini diventò una moda, ogni azienda doveva stare al passo coi tempi, e nacquero proprio in quel periodo alcuni tra gli effetti più ricercati ancora oggi. In particolar modo "un certo" Jimi Hendrix, usava sperimentare (ma non era certo l'unico) nuovi effetti, e oltre all'uso dell'ormai classico FUZZ e della saturazione delle sue testate Marshall all'inverosimile, cominciò ad applicare dei filtri al segnale prima di "andare" all'amplificatore. Tra questi non si possono non citare il famosissimo wah-wah (lo conosce anche chi non sa cos'è una chitarra!) e lo psichedelico uni-vibe (una sorta di simulazione di speaker rotante tipo leslie, ma con risultati leggermente diversi, tuttavia spettacolare!). Oltre a questi due pedali che facevano parte integrante della sua tipica catena effetti, Hendrix sperimentò l'uso del delay ("ritardo"), e lo spettacolare delay-reverse (ritardo del suono, al contrario.. mooolto psichedelico!), oltre a tanti altri effetti.
Negli anni '70 la presenza dei pedali era ormai una cosa comunissima, si trovavano effetti più o meno economici, produzioni in larga scala, e nacquero le aziende più importanti che ancora oggi sono molto considerate, senza contare che ormai gli effetti che vengono usati oggi più comunemente erano stati tutti inventati.

Di seguito potrete trovare informazioni dettagliate sul funzionamento degli effetti più comuni, e dei sistemi per il routing del segnale, il tutto disposto in ordine alfabetico.

 

Booster

Buffer

Chorus

Compressore

Delay

Distorsione

Equalizzatore

Flanger

Harmonist

Mixer di linea

Noise Gate

Patch bay

Patch mate

Phaser

Reverbero

Ring Modulator

Talk Box

Tremolo

Wah wah

Whammy